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Apertura di una consultazione: Commissioni parlamentari
24.438 n Iv. Pa. Rutz Gregor. Ammissione provvisoria come misura sostitutiva in caso di espulsione o allontanamento ineseguibile. Per una definizione chiara di inesigibilità
Il Consiglio dei PF avvia una consultazione in seno al Settore dei PF sul progetto di sviluppo organizzativo «FIT for the Future»
Nella seduta del 4 e 5 marzo 2026, il Consiglio dei PF ha deciso di sottoporre a consultazione interna in seno al Settore dei PF due varianti del progetto di sviluppo organizzativo «FIT for the Future». Ha inoltre assegnato le risorse alle istituzioni del Settore dei PF per l’anno 2027 e approvato la relazione consolidata 2025 sul Settore dei PF all’attenzione della Confederazione. Ha infine preso atto di un cambiamento nella Direzione dell’EPFL.
19 professoresse e professori nominati ai due PF
Nella riunione del 4 e 5 marzo 2026 il Consiglio dei PF, su richiesta del prof. dott. Joël Mesot, presidente dell’ETH di Zurigo, e della prof.ssa dott.ssa Anna Fontcuberta i Morral, presidente dell’EPFL, ha nominato 7 professoresse e 12 professori e ringraziato una professoressa e 3 professori uscenti. Negli ultimi 12 mesi il Consiglio dei PF ha nominato complessivamente 26 donne e 25 uomini, il che corrisponde a una quota di donne del 51%.
La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider rappresenta la Svizzera alla Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione femminile a New York
Il 9 marzo 2026 si aprirà a New York la 70a sessione della Commissione delle Nazioni Unite sulla condizione femminile (CSW). Dedicato al tema dell’accesso alla giustizia per tutte le donne e le ragazze, l’incontro di quest’anno si focalizzerà sulla promozione di sistemi giuridici inclusivi ed equi. La delegazione svizzera sarà guidata dalla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider, ministra dell’uguaglianza fra donna e uomo.
Il consigliere federale Beat Jans firma l’accordo PNR con il commissario europeo Magnus Brunner
Il 5 marzo 2026 il consigliere federale Beat Jans ha partecipato a Bruxelles a un incontro dei ministri della giustizia e degli interni dell’UE (Consiglio GAI). A margine dei colloqui, il consigliere federale Jans e il commissario europeo agli affari interni e alla migrazione, Magnus Brunner, hanno firmato l’accordo tra la Svizzera e l’UE sullo scambio dei dati dei passeggeri aerei (Passenger Name Record PNR). Grazie all’accordo, la Svizzera riceverà i dati PNR dello spazio UE e potrà utilizzarli. Questi dati rappresentano per la polizia uno strumento fondamentale nella lotta al terrorismo e ad altre gravi forme di criminalità come la tratta di esseri umani.
Visita di lavoro del capo dell’esercito alle Missioni permanenti della Svizzera presso la NATO e presso l’UE a Bruxelles
Dal 5 al 6 marzo 2026, il comandante di corpo Benedikt Roos, capo dell’esercito, si recherà a Bruxelles per una visita di lavoro alle Missioni permanenti della Svizzera con sede a Bruxelles. Questa visita permetterà al capo dell’esercito di ottenere una panoramica degli attori e dei processi rilevanti all’interno della NATO e dell’UE
Entrata in vigore la convenzione bilaterale tra Svizzera e la Costa d’Avorio sui beni culturali
La convenzione bilaterale tra la Svizzera e la Costa d’Avorio sul trasferimento internazionale dei beni culturali, è entrata in vigore ieri. La convenzione migliora la protezione dei beni culturali risalenti a epoche precedenti l’anno 1500, particolarmente minacciati da saccheggi. L'accordo è stato firmato dalla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider e dal ministro della Cultura ivoriano Françoise Remarck lo scorso giugno.
Meno patenti ritirate nel 2025
Il numero di patenti revocate nel 2025 è leggermente diminuito rispetto all’anno precedente. Le cause principali si riconfermano eccesso di velocità, stato di ebbrezza e disattenzione. Parallelamente è aumentato il numero di automobilisti neopatentati. È quanto emerge dalle statistiche sulle licenze di condurre e le misure amministrative appena pubblicate dall’USTRA.
La situazione sul mercato del lavoro nel mese di febbraio 2026
La Segreteria di Stato dell’economia (SECO) pubblica i suoi più recenti rilevamenti in merito alla situazione sul mercato del lavoro in Svizzera. Nel mese di febbraio 2026 il numero dei disoccupati è diminuito di 1’204 unità (-0,8%) rispetto al mese precedente, per un totale di 151’076 persone. Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il numero dei disoccupati è aumentato di 15’630 unità (+11,5%). Nel mese di febbraio 2026 il tasso di disoccupazione è rimasto invariato al 3,2%. Pagamenti con il nuovo sistema SIPAD 2.0 a buon punto.
I laghi, specchi della Svizzera, in mostra alla Biblioteca nazionale svizzera
Dal 12 marzo al 5 giugno 2026 la Biblioteca nazionale svizzera presenta la sua nuova mostra «I laghi, specchi della Svizzera»: una vera e propria immersione nei paesaggi lacustri elvetici, il cui ruolo è stato fondamentale nella storia e nello sviluppo del nostro Paese.
Selezionato il progetto per la costruzione del nuovo centro federale d’asilo di Buosingen
L’Ufficio federale delle costruzioni e della logistica (UFCL) e la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) hanno concluso il mandato di studio per la costruzione del nuovo centro d’asilo di Buosingen, ubicato sul territorio del Comune di Arth nel Cantone di Svitto. Il comitato di valutazione ha selezionato il progetto realizzato dal team di progettisti generali dello studio di architettura Ruprecht Architekten GmbH di Zurigo.
Crisi energetica in Ucraina: sono arrivati a Kiev i primi generatori diesel dalla Svizzera
Sono arrivati a Kiev i primi generatori diesel su un totale di circa 70 apparecchi che la Confederazione consegna all’Ucraina in risposta alla più grave crisi energetica sin dall’inizio della guerra. Alla presenza del capo della cooperazione internazionale dell’Ambasciata di Svizzera in Ucraina, Jean-Luc Bernasconi, il servizio civile ucraino per l’aiuto in caso di catastrofe ha preso ufficialmente in consegna i generatori il 4 marzo 2026 e li utilizzerà in diverse località dove le infrastrutture energetiche sono state distrutte. I generatori svizzeri fanno parte del pacchetto di aiuti in favore dell’Ucraina approvato dal Consiglio federale l’11 febbraio scorso per la fornitura di beni energetici urgentemente necessari. Altre consegne, tra cui quella di riscaldatori mobili, seguono a ritmo continuo.