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La nuova legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese rafforza la tutela dei diritti umani e dell’ambiente e sgrava le PMI
Le grandi imprese svizzere sono tenute a rispettare i diritti umani e l’ambiente. Al contempo devono restare competitive in Svizzera e all’estero. La nuova legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese (LGSI) si baserà sulle rilevanti norme internazionali e creerà maggiore protezione e certezza giuridica per garantire una gestione sostenibile delle imprese. Nella seduta del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha avviato la relativa procedura di consultazione. Con la nuova legge federale intende presentare un controprogetto indiretto all’iniziativa popolare sulla gestione sostenibile delle imprese, iniziativa che respinge.
Definito un nuovo progetto chiave nel settore della trasformazione digitale e dell’informatica
Il progetto CMS (sistema di comunicazione mobile sicuro) sarà gestito come progetto chiave dell’Amministrazione federale. È quanto ha deciso il cancelliere della Confederazione il 1° aprile 2026 dopo aver sentito la Conferenza dei segretari generali (CSG).
Nel 2025 in Svizzera l’invecchiamento demografico si è accentuato
Nel 2025 la popolazione residente permanente in Svizzera è aumentata e al 31 dicembre contava più di 9,1 milioni di abitanti. Per la prima volta, la popolazione dai 65 anni in su ha superato quella di età inferiore ai 20 anni. Il calo della fecondità è proseguito per il quarto anno consecutivo, sebbene nel 2025 il suo ritmo sia rallentato. È stata inoltre registrata una diminuzione del saldo migratorio internazionale. Questi sono alcuni dei risultati annuali provvisori per il 2025 della statistica della popolazione e delle economie domestiche e di quella del movimento naturale della popolazione realizzate dall’Ufficio federale di statistica (UST).
In marzo i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,2%
Nel marzo 2026 l’indice dei prezzi al consumo (IPC) è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente, attestandosi a 100,8 punti (dicembre 2025 = 100). Rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, il rincaro è stato del +0,3%. È quanto emerge dai risultati dell’Ufficio federale di statistica (UST).
Manuel Jakob nominato nuovo direttore supplente della Segreteria di Stato della migrazione
Manuel Jakob è stato nominato nuovo direttore supplente della Segreteria di Stato della migrazione e assumerà la nuova funzione il 1° agosto 2026. Nella seduta del 1° aprile 2026 il consigliere federale Beat Jans, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia, ha informato il Consiglio federale della nomina.
Apertura di una consultazione: Dipartimento federale dell’interno
Modifica della legge sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF)La legge sull’assicurazione contro gli infortuni viene modificata in modo da garantire prestazioni uniformi per le vittime di violenza carnale.Inizio della consultazione: 1° aprile 2026Termine della consultazione: 7 luglio 2026
Apertura di una consultazione: Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca
Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilitàL’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità (ACCTS) firmato il 15 novembre 2024 da Costa Rica, Islanda, Nuova Zelanda e Svizzera contribuisce agli obiettivi di politica climatica e ambientale tramite direttive di politica commerciale giuridicamente vincolanti.Inizio della consultazione: 1° aprile 2026Termine della consultazione: 8 luglio 2026
Apertura di una consultazione: Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Ordinanza sulla requisizione, avvio della procedura di consultazioneLe disposizioni esecutive contenute nell’ordinanza sulla requisizione designano gli organi competenti dell’amministrazione militare e dell’esercito e stabiliscono i loro compiti.Inizio della consultazione: 1° aprile 2026Termine della consultazione: 8 luglio 2026
SECO: Ordinanza che istituisce provvedimenti in relazione alla situazione in Ucraina
Il 31.03.2026 il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ha modificato l’allegato 8 dell’ordinanza. In tale contesto, sono state aggiunte all’allegato 9 persone e sono state aggiornate le voci relative a 132 persone e 77 organizzazioni. Le misure entrano in vigore il 1.04.2026 alle ore 23:00.
Apertura di una consultazione: Dipartimento federale dell’interno
Modifica dell'ordinanza del 27 giugno 1995 sull'assicurazione malattie (OAMal) e modifica totale dell’ordinanza sul calcolo dei costi e la registrazione delle prestazioni da parte degli ospedali, delle case per partorienti e delle case di cura nell’assicurazione malattie (OCPre) – Attuazione della modifica della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal) relativa al finanziamento uniforme delle prestazioniL'attuazione della modifica della LAMal relativa al finanziamento uniforme delle prestazioni, approvata dal popolo il 24 novembre 2024, richiede diverse modifiche della LAMal e di altre ordinanze nonché una modifica totale dell’OCPre.Inizio della consultazione: 1° aprile 2026Termine della consultazione: 8 luglio 2026
Immagine della Svizzera all’estero nel 2025: ottima reputazione tra la popolazione, attenzione dei media rivolta alla gestione dei dazi statunitensi
Berna, 1.4.2026 – Il modo in cui la Svizzera ha affrontato sfide inaspettate ha caratterizzato la percezione del Paese nei media stranieri nel 2025. A suscitare il maggiore interesse sono state le reazioni ai dazi statunitensi. All’estero, l’immagine della Svizzera tra le popolazioni locali è stata molto positiva. Il Consiglio federale è stato informato dei risultati dell’analisi annuale sulla percezione della Svizzera all’estero nel 2025 durante la sua seduta del 1° aprile 2026.
Indagini USA su presunte pratiche commerciali
Nella riunione del 1° aprile 2026, il Consiglio federale ha discusso delle indagini avviate dagli Stati Uniti ai sensi della Sezione 301 del Trade Act che riguardano anche la Svizzera. A monte vi sarebbe il sospetto di una sovraccapacità nella produzione industriale nonché una presunta omissione di misure efficaci per imporre il divieto d’importazione di merci prodotte con il lavoro forzato. Il Consiglio federale respinge queste accuse. La Svizzera intende esporre il proprio punto di vista nel quadro della relativa procedura statunitense.