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Comunicato stampaPubblicato il 17 febbraio 2026

Mercato dei posti di tirocinio: il 2026 inizia all’insegna della stabilità

Berna, 17.02.2026 — Secondo i primi trend cantonali il numero di posti disponibili per l’inizio dell’anno scolastico (estate 2026) sarà sostanzialmente in linea con quello degli anni precedenti.

Come da tradizione, nella Svizzera tedesca l’assegnazione dei posti è già in fase piuttosto avanzata, mentre nella Svizzera italiana e romanda il processo di reclutamento inizia più tardi. I Cantoni, le organizzazioni del mondo del lavoro e le aziende di tirocinio continuano a impegnarsi congiuntamente per garantire un processo di scelta efficace e un’assegnazione dei posti di tirocinio il più possibile adeguata.

Alla fine di gennaio 2026 in tutta la Svizzera erano stati sottoscritti circa 28 000 contratti di tirocinio. Nel contempo, per l’inizio dell’anno scolastico 2026 i posti vacanti pubblicati nelle apposite borse cantonali erano 27 000. Poiché vengono continuamente segnalati nuovi posti, l’offerta rimarrà dinamica anche nei prossimi mesi.

Un buon orientamento aumenta le opportunità

Ai giovani viene raccomandato di riflettere attentamente sulla scelta della professione e di avvalersi del sostegno di servizi per l’orientamento professionale, universitario e di carriera. Inoltre, ai fini della decisione può essere utile familiarizzarsi con il mondo del lavoro partecipando a stage d’orientamento, eventi informativi nelle aziende e fiere delle professioni. Una panoramica di queste fiere e degli eventi informativi è disponibile su vari siti tra cui orientamento.ch e swiss-skills.ch. Ulteriori informazioni sono disponibili anche sui siti dei rispettivi settori professionali.

Monitoraggio dei posti di tirocinio

L’evoluzione del mercato dei posti di tirocinio viene monitorata costantemente. Insieme ai Cantoni la Conferenza tripartita della formazione professionale (CTFP) osserva l’andamento della domanda (posti) e dell’offerta (apprendisti), basandosi sui sondaggi periodici svolti dalla Conferenza svizzera degli uffici della formazione professionale (CSFP) presso gli uffici cantonali della formazione professionale. I risultati di questo monitoraggio, pubblicati quattro volte all’anno dalla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI), permettono di individuare tempestivamente le tendenze più significative e, se necessario, di adottare misure adeguate. Inoltre, nei mesi di giugno e ottobre la SEFRI pubblica il barometro della transizione.

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