Giovani e anziani: un’accoppiata vincente

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Un civilista del Girasole intrattiene gli ospiti mentre serve loro il caffè

Numerosi sono i ragazzi che ogni anno decidono di svolgere il servizio civile in una casa di riposo. Una scelta che favorisce lo scambio generazionale e migliora la qualità della presa a carico della “terza età”.  

Cos’hanno in comune i ventenni e gli ottantenni svizzeri? Mentalità agli antipodi, esperienze e prospettive di vita differenti, interessi divergenti. Due generazioni in conflitto dunque? Stando alle cifre del servizio civile, si direbbe proprio di no. Nel 2018 il 16,6% di tutti i giorni di servizio svolti dai civilisti svizzeri hanno interessato l’ambito della cura e dell’assistenza agli anziani, confermando di fatto la tendenza positiva degli anni precedenti e rendendo le cure e i servizi sociali il campo di attività preferito dai civilisti.

Un prezioso scambio generazionale

Una larga palette di ambiti tra i quali scegliere. Perché dunque svolgere il servizio civile proprio con gli anziani ? Lo abbiamo chiesto ai civilisti del “Girasole”, una delle sessantacinque case di riposo in Ticino, con sede a Massagno e operativa da ben diciassette anni. “È motivante, gratificante e piacevole. Mi permette di essere a contatto diretto con le persone anziane e l’essere immerso in un ambiente di lavoro cordiale e gradevole rende questa esperienza ancor più positiva” ci confida Gioele, un civilista che lavora quale collaboratore generico. “L’esperienza è stata formativa e accrescitiva a livello personale. L’ambiente di lavoro è piacevole e intimo. Nella struttura si respira un’aria familiare” gli fa eco Alessandro. “Con gli ospiti mi sento come “a casa”” sottolinea Andrea, che svolge il suo servizio in cucina. Lo scambio generazionale arricchente e un ambiente di lavoro propositivo e familiare sono quindi alcune delle motivazioni alla base dell’impegno dei civilisti.

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Un ospite viene accompagnata dal civilista nei suoi spostamenti quotidiani

Da parte loro, gli anziani sembrano approfittare in egual misura della presenza dei giovani civilisti: “Da anni vivo nella struttura e i civilisti che si alternano al servizio del bar portano una ventata di allegria e sono sempre disponibili ad aiutare” afferma simpaticamente una residente del Girasole. “Sono felice che questi giovani entrino nelle nostre vite! Portano gioventù, allegria e ci aiutano nelle piccole cose. È bello scambiare con loro le nostre e le loro esperienze” ci conferma un’altra ospite della struttura.

Gli ambiti di attività del servizio civile

Ma chi sono questi giovani desiderosi di occuparsi di una fascia della popolazione tanto fragile quanto fondamentale per la nostra società? I civilisti sono ragazzi che, a causa di un conflitto di coscienza con il servizio militare, scelgono di svolgere un servizio civile 1,5 volte più lungo rispetto a quello militare. Gli ambiti di attività possibili sono otto e molto variati: sanità, servizi sociali, scuola, conservazione dei beni culturali, protezione dell’ambiente e della natura/salvaguardia del paesaggio e delle foreste, agricoltura, cooperazione allo sviluppo e aiuto umanitario, sostegno in caso di catastrofe e di situazioni di emergenza.

Complementarietà tra civilisti e professionisti

Oltre allo scambio generazionale tra ospiti e giovani, i civilisti costituiscono una risorsa importante nello sgravio delle mansioni dei professionisti: “Sono felice che questi giovani entrino nel nostro team. Grazie al loro impegno possiamo far svolgere quei lavori che vengono relegati ad altri momenti come la lucidatura, la pulizia dei filtri, ecc.” ci confida Davide, capo cucina al Girasole.

Un servizio civile, numerosi mansionari

Sì, perché in casa anziani le attività possibili sono molteplici: dall’aiuto in cucina, all’amministrazione, al servizio alberghiero, alle cure di base. E non è raro che da un impiego quale civilista nasca una vera e propria passione, come testimonia Xavier: “Durante il mio servizio civile mi è stata data l’opportunità di conoscere un mondo sconosciuto. Grazie a ciò ho capito di aver trovato la strada giusta per una nuova professione dedicata anche a chi soffre. Inizierò pertanto la formazione di Operatore Socio Sanitario (OSS) sempre qui al Girasole.”

Un servizio a beneficio di anziani, civilisti e professionisti

L’impiego nelle case per anziani permette dunque ai civilisti di scoprire nuovi percorsi formativi e agevola i professionisti nella gestione del lavoro, migliorando in generale la qualità delle cure offerte. Ma soprattutto, esso consente uno scambio generazionale in un clima di accettazione e stima reciproche, generando un valore aggiunto umanamente arricchente.  

Ultima modifica 19.12.2019

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Rassegna: impieghi nell’assistenza alle persone

Vi proponiamo tre articoli che illustrano quanto possa essere differenziata questa realtà e in particolare nel Canton Ticino, a conferma del fatto che il servizio civile viene erogato in tutta la Svizzera e in tutte le regioni linguistiche del Paese: 1. Impieghi con i giovani 2. Impieghi con i disabili e 3. Impieghi con gli anziani. L’80% circa di tutti gli impieghi del servizio civile si svolge in ambito sanitario, sociale o scolastico, dove l’accento viene posto innanzitutto sull’assistenza e sulle cure. Alla luce delle tendenze in atto nella società è lecito attendersi un’impennata di questi impieghi – un motivo in più per osservarli e commentarli da vicino.

1° parte: Realtà minorili e giovani civilisti: un bilancio più che positivo.

2° parte: I giovani civilisti a servizio dei portatori di handicap

3° parte: Giovani e anziani: un’accoppiata vincente

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