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Pubblicato il 7 novembre 2024

Riconoscimento

I civilisti devono essere impiegati dove la società ne ha più bisogno. I nuovi riconoscimenti sono quindi possibili solo nell’ambito dei programmi prioritari «Cure e assistenza» e «Protezione dell’ambiente e della natura».

Condizioni

I nuovi istituti d’impiego devono offrire opportunità d’impiego nei programmi prioritari «Cure e assistenza» e «Protezione dell’ambiente e della natura» (vedi «Programmi prioritari» per un elenco dettagliato degli ambiti inclusi in tali programmi). Negli ambiti di attività in cui l'offerta di posti d’impiego supera la domanda di civilisti, il CIVI può respingere le domande di riconoscimento. Nella tabella riepilogativa «Limitazione dei nuovi riconoscimenti» sono riportati gli ambiti in cui è possibile ottenere un nuovo riconoscimento.

Per i nuovi riconoscimenti come istituto d’impiego valgono le condizioni riportate di seguito.

  • La sede principale dell’istituto deve trovarsi in Svizzera;
  • l’attività principale dell’istituto non deve essere a scopo di lucro. Sono previste eccezioni per le istituzioni a scopo di lucro nel settore sociosanitario di cui l’ente pubblico possiede la maggioranza del capitale e dei voti;
  • le istituzioni private e ad economia mista devono dimostrare il loro carattere di pubblica utilità. L’ordinanza sul servizio civile stabilisce cosa si intende per pubblica utilità;
  • almeno tre persone usufruiscono delle attività svolte dall’istituto. L'offerta non deve essere soggetta a condizioni particolari;
  • le attività non sono volte a soddisfare interessi personali o famigliari;
  • deve essere possibile dimostrare chiaramente che gli impieghi rispettano la neutralità concorrenziale e di mercato
  • un’istituto dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di un nuovo riconoscimento solo se intende rimanere attivo come istituto d’impiego per almeno 3 anni.

Quali impieghi sono esclusi?

Non è possibile impiegare i propri collaboratori o stagisti né le persone che hanno intrattenuto o intrattengono stretti rapporti con l’istituto d’impiego. Gli impieghi del servizio civile non possono essere prestati a scopi di formazione o perfezionamento né a favore di familiari. Sono inoltre esclusi gli impieghi che incidono sulla formazione di opinioni e convinzioni politiche o che diffondono correnti di pensiero religiose o ideologiche.

Procedura di riconoscimento

Se tutti i requisiti elencati sono soddisfatti, è possibile avviare la procedura di riconoscimento, che si compone di 5 tappe. La procedura di regola dura all'incirca due mesi a decorrere dal ricevimento della documentazione completa.

Costi

Ogni istituto d’impiego deve sostenere due tipi di costi.

  • Un tributo alla Confederazione, più un eventuale supplemento: questo tributo copre le spese di esecuzione e impedisce un’alterazione della concorrenza causata dagli impieghi del servizio civile. La tariffa giornaliera per giorno di servizio è compresa tra 9.50 franchi e 79.40 franchi e dipende dal salario lordo usuale per il luogo che l’istituto pagherebbe ad un proprio collaboratore per un’attività comparabile. Per questo motivo ogni mansionario appartiene ad una specifica classe di contribuzione. Poiché un civilista deve essere introdotto all’impiego e non può svolgere da subito il proprio lavoro a pieno ritmo, per i primi 26 giorni di servizio all’istituto d’impiego verrà fatturata solo la metà del tributo. Inoltre, se l'alloggio e/o alcuni pasti non possono essere forniti, il tributo alla Confederazione sarà maggiorato di un supplemento (massimo 12.20 franchi). Per maggiori dettagli, consultare il calcolatore dei costi sottostante.
  • Indennità e piccole spese versate al civilista dall’istituto d’impiego. Per informazioni dettagliate su indennità e piccole spese consultare: Aspetti finanziari.